L'uomo, che chiamiamo Joaquín (nome di fantasia), è senza fissa dimora e vive per strada da mesi con la sua compagna di 67 anni. I servizi di emergenza riferiscono che la sua grave e salute mentale sembra aver spinto il tentativo di suicidio, mentre le onde si intensificavano lungo la costa di Tenerife.
Grazie al rapido e rischioso intervento della squadra di bagnini di stanza a Punta del Hidalgo, Joaquín è stato estratto vivo dall'acqua. Un bagnino è entrato in mare per aiutarlo a galleggiare e guidarlo oltre le onde, mentre un altro è entrato poco dopo per assisterlo.
Alla fine la coppia è riuscita a trainarlo per circa 500 metri fino all'ingresso del porto peschereccio, dove gli aiutanti a terra hanno lanciato una cima di salvataggio per completare il salvataggio.
L'operazione è diventata ancora più complessa quando Joaquín ha avuto un violento attacco di panico psichiatrico durante l'estrazione, costringendo i soccorritori ad allontanarsi temporaneamente prima di riprendere il controllo. È stato trasportato all'Ospedale Universitario delle Canarie (HUC) con segni di ipotermia, dove rimane sotto valutazione medica in attesa di una decisione sul suo ricovero.
Non è la prima volta che Joaquín e la sua compagna, qui conosciuta come Ana, soffrono a causa del maltempo. Durante la tempesta Emilia del mese scorso, la coppia ha sopportato un'altra notte di estrema difficoltà prima che Joaquín venisse portato in ospedale, per poi essere dimesso il giorno dopo. Ana ha spiegato che le sue condizioni mentali stanno peggiorando rapidamente e che necessita di cure specialistiche a lungo termine che lei non è riuscita a procurargli.
I servizi sociali di La Laguna hanno collaborato con la coppia, ma le autorità locali riconoscono che le risorse disponibili sono insufficienti per i casi che richiedono un supporto psichiatrico intensivo. Ana ha espresso gratitudine per l'assistenza ricevuta, ma ha sottolineato che un rifugio non è un'opzione sicura per il suo compagno senza un monitoraggio costante.
Fonti comunali descrivono Joaquín come un paziente psichiatrico affetto da schizofrenia e pensieri suicidi, che si è immerso in mare nei pressi della piscina naturale di Punta del Hidalgo indossando abiti pesanti, mentre forti onde si infrangevano sulla zona. In quel momento era esposta una bandiera gialla a causa delle condizioni del mare pericolose.
Il caso mette in luce la più ampia crisi dei senzatetto a Tenerife, dove si stima che più di 2.800 persone vivano in situazioni di estrema esclusione residenziale, in particolare a Santa Cruz, La Laguna, nonché ad Adeje, Arona e San Miguel nel sud dell'isola.
L'aumento degli affitti e la carenza di alloggi a prezzi accessibili continuano ad alimentare il problema, con le organizzazioni benefiche che avvertono che i rifugi e le unità di assistenza esistenti non sono sufficienti a soddisfare la crescente domanda.