Perché le Isole Canarie si chiamano Isole Canarie? È uno dei più grandi dibattiti e contiene il maggior numero di spiegazioni e teorie. È a causa dei cani? È per un altro motivo? Elena Marrero, filologa classica e influencer, ha reso virale una teoria poco conosciuta ma estremamente interessante.
Anche se molti associano il nome delle Isole Canarie ai canarini, la verità è che la loro origine ha una spiegazione molto diversa. La teoria più diffusa fa derivare il nome dal termine latino Insulae Canariae, che significa “Isole dei Cani”. Lo riporta Plinio il Vecchio, storico romano del I secolo, che registrò la spedizione inviata dal re Giuba II di Mauretania, che registrò tutte le sue spedizioni in greco.
Secondo quella cronaca, gli esploratori, giunti sull'isola che oggi conosciamo come Gran Canaria, trovarono dei grossi cani selvatici, tanto che la battezzarono con quel nome.
Isole Canarie per cani o foche?
Un'altra interpretazione suggerisce che questi "cani" avrebbero potuto in realtà essere foche monache, chiamate anche lupi di mare, che abbondavano nella zona. Elena Marrero sottolinea che in passato il Nord Africa era infestato dalla foca monaca, il che poteva creare confusione nell'interpretare come cane σκύλος (singolare) quelli che in realtà sarebbero animali marini ἰχθυόεις (plurale). L’equivoco sarebbe arrivato dopo aver interpretato quelle due parole dal greco.
Altri autori hanno ipotizzato che Canaria derivi dal nome di un antico gruppo etnico nordafricano – i Canarii – o addirittura da parole berbere, data la vicinanza geografica e i contatti culturali tra gli antichi popoli Amazigh e gli abitanti aborigeni delle isole, i Guanci. La versione romana resta comunque la più documentata e accettata