Bodega El Faro, una cantina avvolta tra le onde.

Bodega El Faro, una cantina avvolta tra le onde.

Un angolo bucolico proprio dentro la città di San Cristobal de La Laguna, possibile? Ebbene si! Si tratta di un vigneto e della sua cantina “El Faro”, gestita dai coniugi Daniel Viera, Beatriz Da Silva e la loro figlia Carla Viera Da Silva. Il nome della cantina “El Faro” si riferisce al faro situato a Bajamar, città da cui proviene la famiglia.

Il progetto dei coniugi nasce attraverso il recupero di una parcella familiare, in cui la famiglia iniziò a produrre vino da tavola che condivideva con amici e conoscenti. Il 12 aprile di esattamente diciotto anni fa i coniugi decisero di recuperare l’attuale terreno situato ne La Laguna, facendosi assessorare da Raul Garcia e facendo oro dei suoi consigli “lo que decià Raul iba a misa” (cit. Beatriz). Iniziano così a sperimentare una vinificazione in barrique francese e a pensare a una nuova concezione di vino, un vino d’autore, singolare e che restasse nel ricordo dei consumatori; viene proposto di entrare in un progetto all’epoca senza nome, che avrebbe avuto come idea “una vitivinicoltura rispettosa dell’ambiente e del prodotto”. Beatriz continuó a chiedere più spiegazioni in base a quel progetto senza riceverne risposta, fino a quando un giorno di tre anni fa, in piena pandemia, venne finalmente creato il progetto Sentiterra e annessa “Bodega El Faro”.

Curiosità: durante la prima fase di annessione al progetto, Daniel e Beatriz fecero eseguire diverse analisi del terreno al fine di migliorarne resa e condizioni, fu durante una di queste analisi che scoprirono che la loro parcella si incontrava esattamente sopra un tubo vulcanico!

Dopo aver visitato la vigna, ci siamo recati nella cantina, dove sono stata accolta con un favoloso tagliere di salumi e formaggi delle isole per accompagnare la degustazione dei loro vini!

-Horizonte:

95% Listàn Negro, 2% Listàn blanco, 3% Castellana

Il nome fa riferimento alle caratteristiche e particolarità della vitivinicoltura canaria. È un rosso giovane con sfumature violacee. In bocca risulta setoso ed avvolgente con note di frutta rossa matura e ricordi di yogurt alla fragola.

13,5% vol.

-Oleaje:

78% Listàn Negro, 20% Castellana, 2% Negramoll

Il nome nasce durante un picnic con IRUBI, lo studio grafico che collabora al progetto, e fa riferimento all’amore di questa famiglia per l’oceano e le sue imponenti onde che abbracciano il faro di Bajamar. Inoltre, Beatriz, essendo amante dei vini affinati in barrique, ha voluto progettare questo vino che riflette i suoi gusti.

Questo vino rosso risulta elegante, con note di vaniglia e marmellata di frutta di bosco, perfetto per una serata con amici o un’elegante cena romantica!

La produzione è di circa 800 bottiglie ed è possibile riceverne una con dedica dei proprietari!

Lucia Montalbano, Dott. in Viticoltura ed Enologia

@redwine_fever

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