Questa iniziativa segue l'introduzione degli scanner di sicurezza di nuova generazione già in funzione a Madrid, Barcellona e Palma. "Con queste nuove macchine, i passeggeri non devono più estrarre dispositivi elettronici o liquidi", ha spiegato.
Ha aggiunto che l'implementazione è particolarmente importante perché le prossime normative europee prevedono che gli aeroporti con flussi elevati di passeggeri debbano adottare questi scanner per evitare code più lunghe.
Macchine più grandi comportano modifiche al layout
L'aggiornamento non è semplice come sostituire uno scanner con un altro. Le nuove apparecchiature sono notevolmente più grandi e pesanti, il che richiede modifiche alla configurazione dell'aeroporto. Le aree di sicurezza dovranno essere riorganizzate, con la ricollocazione delle corsie e la necessità di più spazio per ospitare la tecnologia. Questi adeguamenti rientrano nel più ampio programma di investimenti previsto per gli aeroporti delle Isole Canarie nei prossimi cinque anni.
Introduzione passo dopo passo attraverso le isole
Gli scanner saranno installati inizialmente nei principali aeroporti: Tenerife Sud, Tenerife Nord, Gran Canaria, Lanzarote, Fuerteventura e La Palma. L'implementazione avverrà progressivamente tra il 2027 e il 2031, con l'obiettivo di estendere la tecnologia anche agli aeroporti di El Hierro e La Gomera.
Javier Marín San Andrés, vicepresidente esecutivo di AENA, ha aggiunto che questo aggiornamento tecnologico rientra nella strategia dell'operatore volta ad aumentare gli standard di qualità del servizio, come delineato nel suo nuovo piano di investimenti quinquennale.
Una volta pienamente implementata, si prevede che la modifica accelererà le procedure di sicurezza, alleggerirà la congestione e offrirà un'esperienza di viaggio più fluida a milioni di passeggeri ogni anno.