La riapertura riguarderà esclusivamente le auto private e avrà luogo solo quando le strade saranno completamente sgomberate e correttamente segnalate dal Dipartimento delle autostrade dell'isola.
La decisione è stata presa dando la massima priorità alla sicurezza pubblica, consentendo ai visitatori e ai residenti di tornare al parco dopo giorni di disagi.
Percorsi di accesso limitati
L'accesso al Parco Nazionale del Teide sarà consentito solo attraverso due percorsi specifici:
- TF-21 (accesso sud) fino alla funivia, aperto in entrambe le direzioni
- TF-21 da Aguamansa a El Portillo Bajo, con uscita attraverso la TF-24 verso Izaña
L'accesso al Teide via La Esperanza (TF-24) e Arafo rimarrà chiuso fino a nuovo avviso.
Le misure sono state concordate durante una riunione di coordinamento tenutasi oggi con i rappresentanti della Protezione Civile, dei Servizi di Sicurezza e di Emergenza, nonché dei Dipartimenti di Mobilità e Strade. Il controllo del traffico sarà gestito congiuntamente dal personale del Cabildo, con il supporto della Guardia Civil, della Polizia delle Canarie e della Polizia Locale di La Orotava.
La presidente del Cabildo, Rosa Dávila, ha affermato che i servizi dell'isola "hanno lavorato negli ultimi giorni per garantire che queste strade possano riaprire in sicurezza e ripristinare l'accesso al Parco Nazionale del Teide dopo la nevicata causata dalla tempesta Emilia".
Lunedì strade e sentieri rimarranno chiusi
Tutte le strade di accesso rimarranno chiuse per tutta la giornata di oggi, lunedì 15 dicembre, finché le autorità non potranno garantire condizioni di guida sicure.
L'accesso al parco e la salita alla cima del Monte Teide saranno consentiti solo agli alpinisti adeguatamente equipaggiati e dovranno essere organizzati tramite l'app ufficiale Tenerife On.

Lavori stradali in corso e sgombero neve
Proseguono le operazioni di pulizia delle strade in tutta l'isola, in particolare sulla TF-24, dove sono state segnalate cadute di massi, e su altre strade principali interessate da pioggia e ghiaccio.
Guardando al futuro, il Cabildo ha confermato che a gennaio tre nuovi spazzaneve saranno aggiunti alla flotta del Parco Nazionale del Teide, a seguito di un investimento di oltre 600.000 euro. Le nuove attrezzature miglioreranno i tempi di risposta e la capacità di sgombero della neve durante i futuri eventi meteorologici.
Il Cabildo afferma che queste azioni sottolineano il suo impegno per la sicurezza pubblica e la protezione dell'ambiente naturale unico del Teide, garantendo che il parco nazionale possa essere visitato in modo sicuro e responsabile.