Granadilla de Abona si appresta a far rispettare la normativa su circa 2.000 case vacanza presenti nel comune, nell'ambito di un nuovo piano di ispezioni. Questa iniziativa, approvata dal consiglio comunale il 20 luglio e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Provinciale, mira a garantire il rispetto delle leggi regionali in materia di affitti, in particolare la Legge 6/2025, emanata dal Governo delle Isole Canarie.
L'approccio del consiglio comunale prevede di esaminare lo stato di queste proprietà prima dell'entrata in vigore della legge vigente. Verranno individuate le abitazioni che avevano già presentato la documentazione necessaria e si interverrà su quelle che non sono conformi alle normative vigenti ai sensi del Decreto 113/2015. Inoltre, il consiglio comunale intende creare un inventario comunale delle case vacanza a Granadilla de Abona.
La strategia di ispezione suddivide le proprietà in tre gruppi principali. Il primo gruppo comprende le case vacanza registrate presso il Registro Generale del Turismo che avevano presentato le relative notifiche prima dell'entrata in vigore della legge. Il secondo gruppo è costituito da case vacanza registrate che non hanno presentato tali notifiche. Infine, l'ultimo gruppo comprende quelle che avevano notificato l'avvenuta registrazione ma non sono registrate.
Le priorità per le ispezioni si concentreranno inizialmente sugli immobili che potrebbero violare le normative territoriali, urbanistiche e di settore, in particolare quelli situati in aree rurali non idonee ad alloggi turistici. Le ispezioni successive si concentreranno sulle aree con la maggiore concentrazione di tali abitazioni, prima di valutare gli immobili con più spazi adibiti ad uso turistico.
Il piano di ispezione avrà una durata di due anni, con possibilità di proroghe annuali fino a un massimo di quattro anni. Saranno redatti rapporti trimestrali sullo stato di avanzamento dei lavori, sotto la supervisione dei dipartimenti comunali competenti in materia di urbanistica, finanze e alloggi.
El Médano, una zona costiera nel sud di Tenerife, è stata identificata come la regione con il maggior numero di case vacanza, diventando così uno dei principali obiettivi delle ispezioni condotte dal consiglio comunale, governato da una coalizione formata da Coalizione delle Canarie, Partito Popolare e Vox, a seguito della mozione di sfiducia presentata nel marzo 2025 contro la precedente amministrazione socialista.
Anche altri comuni di Tenerife, tra cui Candelaria, Santa Cruz, La Laguna, Adeje e La Guancha, stanno adottando misure simili per regolamentare gli affitti turistici.