In base alle modifiche approvate dal Governo delle Canarie, il programma non sarà più limitato ai soli richiedenti di età fino a 40 anni. Ora potranno beneficiarne anche le famiglie con figli a carico, anche se superano tale soglia di età.
La riforma è contenuta in un nuovo decreto che introduce una linea di garanzia pubblica denominata "Mi Primera Vivienda" ("La mia prima casa"). Il programma è specificamente progettato per sostenere le famiglie con figli, con particolare attenzione alle famiglie numerose e monogenitoriali, che sono tra i gruppi che incontrano i maggiori ostacoli all'ingresso nel mercato immobiliare.
Secondo il governo regionale, queste famiglie sono sempre più colpite dall'aumento dei prezzi delle case, dalla mancanza di case disponibili e dalle difficoltà a risparmiare abbastanza per una caparra, nonostante abbiano redditi stabili.
Le modifiche fanno seguito a una consultazione pubblica sul decreto tenutasi lo scorso aprile, durante la quale le autorità hanno individuato la necessità di estendere il limite di età originale da 35 a 40 anni e di ampliare l'idoneità alle famiglie con minori a carico.
Inoltre, il prezzo massimo di acquisto di un immobile idoneo alla garanzia statale è stato aumentato a 250.000 euro. Questa cifra si applica al prezzo dell'abitazione stessa e non include i costi o le imposte associati, come le spese notarili o l'imposta sul trasferimento immobiliare.
Lo scopo del programma aggiornato è quello di rendere più facile per i giovani acquirenti e per le famiglie con bambini ottenere un finanziamento ipotecario nel mercato immobiliare sempre più competitivo delle Isole Canarie.