La proposta, avanzata dal Partito Socialista (PSOE), mirava a riconoscere come residenziali alcune abitazioni esistenti in aree destinate al turismo, laddove le normative urbanistiche locali consentano la coesistenza di abitazioni e strutture ricettive turistiche.
Ha inoltre proposto di sospendere alcune multe e procedimenti esecutivi legati alle persone che risiedono negli immobili.
La Coalizione Canaria (CC) e il Partito Popolare (Partido Popular) hanno votato contro la proposta di legge, mentre l'Agrupación Socialista Gomera si è astenuta. La proposta godeva del sostegno dei Socialisti, di Nueva Canarias e di Vox, ma il governo regionale aveva espresso parere sfavorevole.
La votazione si è svolta mercoledì 14 ottobre. Ciò significa che il disegno di legge proposto non inizierà il suo iter parlamentare, pertanto le misure in esso contenute non entreranno in vigore.
Cosa avrebbe cambiato la proposta
Il disegno di legge mirava a modificare le leggi regionali sul turismo che interessano gli immobili situati in aree turistiche o a uso misto. Avrebbe riconosciuto alcuni usi residenziali esistenti laddove la pianificazione locale lo consentisse e avrebbe rivisto le definizioni legali di alloggi turistici e singole unità abitative in complessi residenziali.
Il provvedimento prevedeva inoltre misure transitorie per alcune procedure sanzionatorie. Tra queste, la sospensione di alcuni casi in corso, compresi alcuni pendenti dinanzi ai tribunali senza una sentenza definitiva, e di alcune sanzioni pecuniarie non ancora applicate.
La controversia riguarda i proprietari di immobili situati in aree destinate al turismo, compresi coloro che hanno acquistato le proprie case prima che i terreni o gli edifici venissero assegnati a tale destinazione d'uso. Durante il dibattito parlamentare, sono state sollevate le questioni relative a Puerto de la Cruz, Arona, San Bartolomé de Tirajana, Valle Gran Rey e Teguise.
Le parti sono in disaccordo sulla strada da percorrere.
Il deputato socialista Gustavo Santana ha sostenuto che consentire l'iter del disegno di legge avrebbe aperto un dibattito e lasciato spazio a modifiche. Ha criticato il governo per non aver ancora risolto la questione e ha messo in discussione la legislazione alternativa sul turismo che sta preparando.
La deputata della Coalición Canaria, Socorro Beato, ha affermato che la situazione necessita di una soluzione, ma ha sostenuto che il disegno di legge proposto potrebbe creare incertezza per gli altri proprietari. Ha esortato il governo regionale a presentare una proposta più ampia.
Anche il Partido Popular si è opposto al disegno di legge, con il deputato David Morales che lo ha criticato, sottolineando le misure in fase di elaborazione da parte del Ministero del Turismo. I parlamentari di Nueva Canarias e Vox, dal canto loro, hanno criticato la decisione di bloccarlo.
La votazione non introduce un nuovo divieto di alloggio nei complessi turistici. La proposta socialista rimane quindi senza ulteriori sviluppi, mentre i proprietari interessati dalle nuove norme continuano ad attendere una soluzione. Il governo sta lavorando a una riforma separata, ma i dettagli definitivi e la tempistica non sono ancora stati stabiliti.