Il centro Blue Earth sorgerà su un terreno situato tra La Laguna e Tacoronte. L'inizio dei lavori è previsto tra il 2027 e il 2028, sebbene il progetto debba prima completare le procedure di consultazione ambientale e di approvazione pubblica.
Il complesso di 27.378 metri quadrati comprenderà ambulatori veterinari, sale operatorie, reparti di convalescenza e strutture di quarantena. Saranno inoltre presenti aree di riabilitazione, spazi per l'esercizio fisico e un edificio dedicato ad attività di formazione e sensibilizzazione del pubblico.
Il progetto prevede 602 posti per cani, ulteriori box per animali con problemi comportamentali e 78 posti per la degenza e la quarantena. Il centro offrirà anche alloggio a 200 gatti e strutture per un programma di cattura, sterilizzazione e reimmissione in natura per le colonie di gatti randagi.
Si prevede che la sua capacità operativa totale raggiungerà circa 680 cani e 400 gatti, distribuiti tra i diversi servizi offerti. Si stima che la gestione della struttura costerà circa 1,1 milioni di euro all'anno.
Il progetto mira a rispondere alla crescente domanda di assistenza agli animali a Tenerife. I dati ufficiali mostrano che sull'isola ci sono più di 250.000 cani e 53.000 gatti registrati, con circa 3.700 animali abbandonati ogni anno.
Tenerife attualmente dispone di 16 rifugi, ma le strutture nell'area metropolitana operano ben oltre la loro capacità prevista. Si segnala che i rifugi per cani hanno raggiunto un tasso di occupazione superiore al 291%, mentre quelli per gatti si attestano al 125%.
Il centro si affiancherà alla struttura già esistente sull'isola di Fasnia, nell'ambito di una più ampia rete di protezione degli animali. Le autorità sperano che possa migliorare l'assistenza veterinaria, favorire le adozioni e fornire alloggi più adeguati per gli animali abbandonati.