La tempesta Therese si sta affermando come principale fenomeno meteorologico a Tenerife questa settimana, con un episodio di instabilità che potrebbe protrarsi fino a lunedì, secondo le previsioni dell'Agenzia Meteorologica Statale (Aemet).
La diciannovesima tempesta dell'attuale stagione meteorologica, iniziata il 1° settembre, si distingue per la sua persistenza e l'intensità di alcuni fenomeni ad essa associati, in particolare il vento, che ha portato all'emissione di allerte meteo. Porterà anche pioggia, mare agitato e persino neve sulle cime.
Secondo David Suárez, delegato dell'Aemet per le Isole Canarie, Therese lascerà una serie di fronti attivi su Tenerife tra giovedì e venerdì. Questi si sposteranno da ovest verso est, interessando maggiormente i versanti occidentali e le zone montuose dell'isola.
Durante questi giorni sono previsti rovesci, a tratti temporalischi. Inoltre, è possibile la neve ad alta quota sul Monte Teide, a partire dai 1.800 o 2.000 metri, insieme a un peggioramento delle condizioni del mare.
Previsioni per il fine settimana: precipitazioni da moderate a forti
Guardando al fine settimana, la situazione potrebbe peggiorare a Tenerife e nel resto delle Isole Canarie con l'avvicinarsi del centro della tempesta, che aumenterà l'instabilità atmosferica. In questo scenario, le precipitazioni potrebbero intensificarsi e raggiungere livelli da moderati a forti in diverse zone delle isole, soprattutto in quelle ad alta quota.
Tuttavia, l'Aemet (l'Agenzia meteorologica statale spagnola) indica che sono possibili periodi di relativa calma tra il passaggio dei diversi fronti meteorologici, senza allerte meteo attive per precipitazioni
Sebbene per ora le allerte meteo per pioggia rimangano di livello giallo nelle Isole Canarie, l'evoluzione della tempesta Therese potrebbe rendere necessaria una revisione di tali allerte nei prossimi giorni. Infatti, questo sistema soddisfa già i criteri per essere considerato una tempesta di forte impatto a causa dell'attivazione del livello arancione per il vento. Inoltre, la topografia di Tenerife e La Palma potrebbe far sì che le soglie previste vengano superate a tratti.
L'attuale stagione meteorologica è già da record da quando si è iniziato a dare un nome alle tempeste nel 2018, raggiungendo quota 19 e superando le 17 registrate nel periodo 2023-2024.
Guardando alle prossime settimane, David Suárez non esclude l'arrivo di nuove tempeste nelle Isole Canarie. La primavera è un periodo particolarmente attivo, poiché l'anticiclone delle Azzorre non è ancora completamente consolidato, il che favorisce l'arrivo di sistemi atlantici.