Puerto de la Cruz ora per la rimozione di auto abbandonate oltre 450 €

Puerto de la Cruz ora per la rimozione di auto abbandonate oltre 450 €

A Puerto de la Cruz, i proprietari di veicoli dovranno pagare una tariffa di 451 euro per recuperare un'auto che è stata rimossa con il carro attrezzi. Questa misura rientra in una nuova ordinanza comunale relativa alla rimozione, al deposito e alla gestione dei veicoli, inizialmente approvata dal consiglio comunale il 26 ottobre. L'ordinanza entrerà in vigore dopo la consultazione pubblica e la formalizzazione del nuovo contratto di servizio; la procedura di appalto era prevista per il mese scorso.

Le nuove norme stabiliscono che la multa per la rimozione di un veicolo abbandonato include il suo smaltimento come rifiuto, non solo la raccolta. La sanzione è fissata a quasi 311 euro per le motociclette, mentre per camion, furgoni, autobus e rimorchi sarà di 592 euro.

Se un veicolo viene rimosso con il carro attrezzi mentre è ancora in circolazione, il proprietario dovrà pagare una penale di 101 €. Tale importo sale a oltre 121 € se la rimozione avviene tra le 22:00 e le 6:00. Per il deposito presso il deposito comunale è previsto un supplemento di circa 6 € al giorno.

Anche se il veicolo non viene effettivamente rimosso, i proprietari dovranno comunque pagare una tariffa di 50 euro, che sale a circa 61 euro durante la notte. Il pagamento è richiesto non appena arriva il carro attrezzi, indipendentemente dal fatto che l'auto venga agganciata o meno.

Le tariffe per il servizio di traino variano a seconda del tipo di veicolo. Per le motociclette, le tariffe diurne superano i 30 €, salendo a 36 € di notte, mentre il deposito ha un costo aggiuntivo di 5 € al giorno. Per i veicoli più grandi, la tariffa di traino raggiunge quasi i 114 € di giorno o oltre i 136 € di notte, con costi di deposito giornalieri superiori a 12 €.

L'ordinanza attribuisce la responsabilità del pagamento ai proprietari, agli affittuari o ai conducenti abituali dei veicoli, con esenzioni per i veicoli rubati o utilizzati senza il consenso del proprietario.

Il consiglio comunale ha dichiarato che l'esternalizzazione del servizio è necessaria a causa della mancanza di personale e risorse per gestirlo internamente.

Torna al blog

Lascia un commento

1 su 3