La misura è stata proposta dal Ministero dei diritti sociali, dei consumatori e dell'Agenda 2030 e l'obiettivo è che tutte le famiglie ne possano usufruire, indipendentemente dal reddito.
Pablo Bustinduy, ministro responsabile, ha sottolineato che il nuovo sussidio avrebbe un effetto positivo "straordinario" sulla società e contribuirebbe a rafforzare il sistema di welfare spagnolo.
Quanto ridurrebbe la povertà infantile?
Uno studio dell'UNICEF pubblicato alla fine del 2025 ha rilevato che un pagamento mensile di 200 euro potrebbe ridurre la povertà infantile in Spagna di 7,1 punti percentuali, facendo uscire dalla povertà oltre 500.000 bambini.
Anche un pagamento mensile di 100 euro avrebbe comunque un impatto significativo, migliorando le condizioni di centinaia di migliaia di bambini e adolescenti.
Altri obiettivi sociali chiave per il 2030
La strategia aggiornata include anche diversi impegni più ampi:
- Ridurre del 10% il numero di persone a rischio povertà o esclusione sociale.
- Ridurre il divario retributivo di genere al 10%.
- Triplicare la spesa pubblica per l'edilizia abitativa per raggiungere il 5% di canoni di locazione sociale.
- Digitalizzare completamente le procedure di immigrazione.
- Ridurre i tassi di abbandono scolastico precoce al 9%.
- Ulteriori azioni in materia di energie rinnovabili, turismo sostenibile e sviluppo socioeconomico.
Quando potrebbe iniziare il pagamento?
Sebbene l'assegno per i figli a carico faccia ora ufficialmente parte della strategia, non ha ancora un bilancio approvato. La proposta dovrà ancora essere approvata e finanziataattraverso i futuri bilanci nazionali.Il governo ha definito la direzione politica, ma la decisione finale dipenderà dai prossimi bilanci generali dello Stato, il che significa che nei prossimi mesi emergeranno maggiori dettagli.