Dopo due anni di attesa, è giunto il momento di riaprire la spiaggia di Benijo. Lo ha annunciato Carlos Tarife, assessore ai Servizi Pubblici del PP di Santa Cruz de Tenerife, che ha confermato che i lavori inizieranno nel 2026 per garantire la sicurezza di questa zona balneare del capoluogo, situata ad Anaga, chiusa al pubblico nel luglio 2024 a causa di frane. "La nostra intenzione è che i lavori inizino prima dell'estate", ha aggiunto l'assessore.
Carlos Tarife sottolinea che il Comune di Santa Cruz de Tenerife dispone già del budget necessario per realizzare questo progetto tanto atteso, pari a 2,1 milioni di euro, che saranno finanziati dal Governo delle Canarie. "Cercheremo di realizzare questi lavori attraverso l'accordo quadro che abbiamo stipulato per accelerare le procedure di attuazione dei progetti in città", ha osservato.
Il vicesindaco ha inoltre osservato che i tecnici comunali hanno trovato una soluzione per questa spiaggia, affrontando specificamente l'instabilità del pendio. Gli interventi previsti consisteranno principalmente nell'installazione di barriere dinamiche sul pendio per impedire il crollo di materiali instabili; nella stabilizzazione delle aree critiche con tecniche adattate al terreno; e nella realizzazione di interventi mirati di stabilizzazione del pendio per rimuovere elementi suscettibili di frane.
El Regente
Inoltre, Carlos Tarife ha annunciato che il tanto atteso progetto di riqualificazione dell'area di El Regente, situata accanto al burrone di El Cercado ad Anaga, inizierà finalmente nel primo trimestre di quest'anno. Il progetto mira a eliminare il rischio di inondazioni in questa parte della città.
L'inizio dei lavori era originariamente previsto per marzo 2025, ma il progetto ha dovuto essere modificato, secondo l'assessore ai Servizi Pubblici. "Ora tutto è pronto per procedere con i lavori a El Regente, con un investimento di oltre 1,4 milioni di euro", ha aggiunto il Vicesindaco.
Questo progetto prevede principalmente la canalizzazione del suddetto burrone per prevenire le inondazioni durante le forti piogge. Si prevede che i lavori richiederanno dodici mesi per essere completati. "Si tratta di un progetto prioritario per garantire la sicurezza e migliorare la qualità della vita nella zona", ha affermato il consigliere del PP.