Il sindaco di Santa Cruz de Tenerife, José Manuel Bermúdez, membro del Blocco Nazionalista delle Isole Canarie (BNG), propone di vietare l'ingresso delle auto a noleggio turistiche nel Parco Rurale di Anaga. Suggerisce di installare telecamere agli ingressi da San Andrés e Cruz del Carmen e di multare tutti i veicoli che entrano. Un'altra alternativa, secondo Bermúdez, potrebbe essere quella di stabilire un numero massimo di auto turistiche consentite e, "una volta superato tale limite, vietare l'accesso e comminare multe".
Il sindaco ha espresso la sua preoccupazione per i problemi di mobilità in quest'area del comune, le cui strade sono di competenza del consiglio insulare. I residenti si sono lamentati di questi problemi in diverse occasioni, "l'ultima delle quali con una manifestazione". Afferma che stanno cercando di trovare una soluzione con il Consiglio Insulare di Tenerife, pur ritenendo che aumentare il numero di parcheggi non sia la soluzione giusta.
"È evidente che ad Anaga abbiamo un problema di mobilità che deve essere risolto. Questo problema si concentra in un punto preciso, che appartiene anche a La Laguna, Cruz del Carmen, ma si verificano ingorghi anche sulle spiagge di Anaga, soprattutto d'estate. Il Consiglio dell'Isola e il Consiglio Comunale stanno cercando di trovare delle soluzioni, che non sono facili. Ma se chiedete a me, e pensando esclusivamente ai residenti di Anaga, che chiedono una soluzione chiara e immediata, l'accesso alle auto a noleggio e agli autobus turistici deve essere limitato", ha dichiarato Bermúdez.
Soluzioni
Il sindaco di Santa Cruz propone due alternative principali. Una prevede il divieto di accesso dei veicoli turistici ad Anaga, installando telecamere ai due ingressi del Parco Rurale: San Andrés e Cruz del Carmen. "L'idea è di impedire l'ingresso di questi veicoli e, in caso di accesso non autorizzato, multare i conducenti."
L'altra soluzione proposta dal sindaco di Santa Cruz è quella di stabilire un numero massimo di veicoli turistici. "Superato tale limite, chiunque entri sarà sanzionato. Il traffico nel Parco Rurale deve essere limitato. Ovviamente, questo limite non deve pregiudicare i residenti o i loro visitatori", spiega il sindaco.
Per quanto riguarda una delle soluzioni proposte dal Consiglio dell'Isola, ovvero la creazione di più parcheggi nella zona, il sindaco di Santa Cruz ritiene che non sia l'opzione migliore. "Questa proposta è in contrasto con la realtà di un Parco Rurale e Riserva della Biosfera Mondiale. Non c'è abbastanza terreno per realizzarla. Inoltre, è dimostrato che più parcheggi si creano, più auto arrivano. Non è una soluzione efficace", aggiunge Bermúdez.
Sottolinea la necessità di dialogare e cercare un consenso con i residenti e le imprese locali, regolamentando al contempo il trasporto pubblico e dando priorità ai residenti. Menziona inoltre la necessità di limitare e regolamentare, per quanto possibile, il numero di autobus turistici da 12 metri.
I residenti di Anaga, stanchi di aspettare una soluzione, hanno manifestato sabato scorso, bloccando l'autostrada TF-12 e annunciando un'altra protesta tra 40 giorni se non verranno presi provvedimenti. Il Consiglio dell'isola ha convocato un incontro con loro per il 23 marzo per cercare di raggiungere un accordo.
Residenti
I residenti lamentano di aver espresso da anni alle autorità pubbliche le proprie preoccupazioni riguardo alla pressione turistica sul Parco Rurale di Anaga e alle conseguenze che questa situazione ha sulla vita quotidiana di chi vive nella zona, costretto a "code interminabili e interminabili per poter svolgere attività quotidiane come andare dal medico, fare la spesa o andare al lavoro".
Essi sostengono che, nonostante le numerose promesse e gli impegni annunciati nel tempo, non sono ancora state attuate misure efficaci per regolare il flusso di visitatori e garantire una convivenza equilibrata tra turismo, tutela ambientale e qualità della vita della popolazione locale.