Lo sciopero coinvolge i lavoratori di Groundforce e Menzies Aviation, con ripercussioni su servizi chiave per compagnie aeree come easyJet, Jet2 e AER Lingus.
Oltre 1.500 dipendenti in tutte le isole sono stati invitati a scioperare a causa di quelle che i sindacati definiscono continue violazioni in materia di retribuzione e condizioni di lavoro.
Secondo il sindacato Unión General de Trabajadores (UGT) delle Isole Canarie, la situazione riguarda "due scioperi paralleli", senza che siano ancora stati confermati livelli minimi di servizio, il che desta preoccupazione per l'entità dei disagi.
Provvedimenti a tempo indeterminato nei principali aeroporti
Per quanto riguarda i dipendenti di Groundforce, i sindacati sostengono che l'azienda non abbia applicato correttamente una clausola di tutela salariale prevista dal contratto collettivo. Affermano che gli stipendi avrebbero dovuto aumentare di circa il 7,82%, anziché del 4,58% effettivamente applicato.
Nelle Isole Canarie, gli scioperi legati al sindacato Groundforce inizieranno venerdì 27 marzo e dovrebbero proseguire a tempo indeterminato negli aeroporti di Gran Canaria, Fuerteventura e Lanzarote.
Le uscite anticipate sono programmate tre volte al giorno: al mattino presto, a mezzogiorno e a tarda sera (dalle 5:00 alle 7:00, dalle 11:00 alle 17:00 e dalle 22:00 a mezzanotte), il lunedì, il mercoledì e il venerdì. Tuttavia, si avvisa che anche gli arrivi o le partenze al di fuori di questi orari potrebbero avere ripercussioni a causa di un effetto domino.
Date chiave di Pasqua per ulteriori disagi
Nel frattempo, la vertenza che coinvolge Menzies interessa il personale degli aeroporti di Tenerife Nord, Tenerife Sud e Gran Canaria. Qui sono previsti scioperi di 24 ore per il 28 e 29 marzo, e di nuovo il 2, 3, 4, 5 e 6 aprile, in concomitanza con il periodo di maggiore affluenza turistica pasquale.
I sindacati citano tra le principali lamentele i salari non pagati, gli errori nelle buste paga, la cattiva pianificazione dei turni e gli straordinari eccessivi non retribuiti.
Le preoccupazioni lavorative aumentano le tensioni.
La controversia è ulteriormente complicata dalle trattative in corso su un potenziale piano di licenziamenti all'aeroporto di Gran Canaria, che potrebbe prevedere la riduzione dei contratti a tempo pieno a tempo parziale per un periodo massimo di due anni.
I sindacati si oppongono fermamente alla decisione, mettendone in discussione la giustificazione, soprattutto se le aziende continueranno a fare affidamento su personale interinale e straordinari.
Rischio di interruzione continua
I rappresentanti sindacali affermano che gli scioperi derivano dai ripetuti inadempimenti da parte delle aziende nel rispettare gli accordi precedentemente stipulati. Avvertono che l'agitazione potrebbe essere prolungata se non si registreranno progressi nelle trattative.
Poiché il personale di assistenza a terra è responsabile delle operazioni aeroportuali essenziali, si consiglia ai passeggeri in viaggio da e per le Isole Canarie durante il periodo pasquale di contattare le proprie compagnie aeree e di prevedere tempi di attesa più lunghi in aeroporto.