La bozza del Piano di cooperazione 2027-2030 è stata presentata dal Cabildo de Tenerife ai rappresentanti di tutti i comuni di Tenerife.
Obiettivo “scarico zero”
Il vicepresidente Lope Afonso ha affermato che il piano riflette l'impegno del Cabildo a collaborare strettamente con i consigli locali, individuando la gestione delle risorse idriche e dei servizi igienico-sanitari come priorità assoluta.
Ha sottolineato che un'azione coordinata con i comuni è essenziale per raggiungere l'obiettivo a lungo termine di "scarico zero" in mare, un obiettivo che mira a eliminare le fuoriuscite di acque reflue non trattate lungo la costa di Tenerife.
Si prevede che il bilancio proposto raggiungerà gli 81 milioni di euro, con finanziamenti destinati al potenziamento delle reti fognarie e alla correzione di quello che i funzionari descrivono come un deficit igienico-sanitario di lunga data sull'isola.
Revisione strategica delle infrastrutture
Sonia Hernández, Assessore alla Cooperazione Municipale di Tenerife, ha descritto la bozza come un "ambizioso documento strategico" che servirà da base per la pianificazione congiunta nei prossimi quattro anni.
L'attenzione sarà rivolta a:
- Modernizzare le reti fognarie obsolete
- Migliorare la capacità di trattamento
- Prevenire gli incidenti di scarico costiero
- Rafforzare il coordinamento tra i comuni
Negli ultimi anni si sono verificati diversi incidenti di inquinamento di alto profilo che hanno interessato alcune parti della costa di Tenerife, aumentando la pressione politica e pubblica per affrontare le carenze infrastrutturali.
Implicazioni ambientali e internazionali
I funzionari dell'isola affermano che l'investimento non riguarda solo la conformità, ma anche il riposizionamento di Tenerife come destinazione ecologicamente responsabile a livello nazionale e internazionale.
Sia per i residenti che per i turisti, avere acque costiere più pulite è una preoccupazione fondamentale, soprattutto in un'economia fortemente dipendente dal turismo e dalla qualità delle spiagge.
Se approvato e pienamente attuato, il piano rappresenterà uno dei più grandi investimenti coordinati nelle infrastrutture idriche di Tenerife degli ultimi anni e un passo significativo verso la fine delle fuoriuscite di acque reflue nell'Atlantico e la salvaguardia della vita marina.