La proposta, sostenuta da diversi partiti nel Parlamento delle Isole Canarie, estenderebbe l'attuale sconto del 75% sui voli per i residenti ai parcheggi gestiti da AENA, che gestisce gli aeroporti dell'arcipelago.
I sostenitori della misura sostengono che, a differenza della Spagna continentale, per i residenti delle Isole Canarie volare non è un lusso, ma una necessità, che si tratti di visite mediche, impegni di lavoro o motivi familiari.
Il deputato del Partido Popular (PP) Jacob Qadri ha descritto le tariffe di parcheggio dell'aeroporto come un "pedaggio obbligatorio", sostenendo che in alcuni casi "il parcheggio costa più del biglietto aereo".
Le critiche hanno trovato ampio sostegno nella camera di commercio regionale. I rappresentanti di Nueva Canarias hanno accusato AENA di "spremere" le isole con tariffe che non riflettono la realtà dei viaggi tra le isole e la terraferma. Altri hanno messo in dubbio la disponibilità del gestore aeroportuale a ridurre le tariffe, suggerendo che la redditività ha la precedenza sulla convenienza.
Anche partiti con opinioni politiche diverse hanno definito la situazione una "truffa", sottolineando che gli aeroporti delle Isole Canarie sono tra i più redditizi della rete nazionale spagnola.
Parcheggio scontato o gratuito?
Sebbene la maggior parte dei gruppi sia favorevole a qualche forma di riduzione, è in corso un dibattito sull'opportunità di ridurre il costo del parcheggio o di renderlo completamente gratuito.
Alcuni hanno sottolineato che il parcheggio all'aeroporto di La Gomera è già gratuito, evidenziando le incongruenze tra le isole. Altri hanno sostenuto che, se il parcheggio aeroportuale è considerato un'infrastruttura essenziale, dovrebbe essere considerato parte integrante della più ampia catena di trasporto, in particolare in una regione ultraperiferica dell'UE, dove gli aerei svolgono la stessa funzione dei treni o degli autobus a lunga percorrenza sulla terraferma.
Tuttavia, il PSOE ha criticato quello che ha descritto come un "tono populista" nella proposta, osservando che i precedenti governi nazionali avevano eliminato la sosta gratuita iniziale di mezz'ora negli aeroporti. Ha anche suggerito che richieste simili dovrebbero essere avanzate per i servizi sotto controllo regionale, come i parcheggi degli ospedali.
Crescente pressione su Aena
Il dibattito riflette preoccupazioni più ampie sul costo della vita e sulla mobilità nelle Isole Canarie, dove la doppia insularità e l'isolamento geografico rendono inevitabili i viaggi aerei per molti residenti.
Se approvata, la proposta applicherebbe lo stesso sussidio del 75% che gli abitanti delle Canarie già ricevono sui voli alle tariffe dei parcheggi aeroportuali, riducendo significativamente l'onere dei costi per i viaggiatori abituali.
AENA si trova ora ad affrontare una crescente pressione politica affinché riveda il suo modello tariffario, in seguito alle affermazioni secondo cui le tariffe attuali sono sproporzionate per una regione in cui volare è una necessità di base piuttosto che un extra facoltativo.