Il primo incidente mortale si è verificato sabato pomeriggio sulla TF-5 a Tenerife. Una donna di 43 anni è morta dopo che la sua auto è uscita di strada e si è ribaltata nei pressi dell'uscita di Los Naranjeros. Le squadre di emergenza hanno cercato di salvarla con la rianimazione avanzata, ma non è stato possibile rianimarla. Altre tre persone a bordo dell'auto hanno riportato ferite lievi.
Più tardi quella sera, alle 22:55, un uomo è morto a Las Palmas (Gran Canaria) dopo essere stato investito da un veicolo sull'Avenida Marítima. L'impatto è stato così violento che le équipe mediche non sono state in grado di intervenire al loro arrivo, potendo solo constatare il decesso.
Le prime ore di domenica hanno portato incidenti più gravi. Sulla GC-1 nei pressi di Juan Grande, a San Bartolomé de Tirajana, due veicoli si sono scontrati frontalmente.
Entrambe le auto si sono ribaltate e una ha preso fuoco. Una donna di 35 anni è morta sul colpo. Altre tre persone, con ferite lievi, sono state trasportate all'ospedale Doctor Negrín.
Un altro grave incidente si è verificato sabato a La Matanza de Acentejo, Tenerife. Due auto si sono scontrate sulla TF-217, investendo due pedoni. Un conducente di 76 anni è andato in arresto cardiaco ed è stato trasportato all'ospedale di La Candelaria in condizioni critiche.
Domenica mattina a Santa Cruz (Tenerife), tre giovani adulti sono rimasti feriti quando la loro auto si è schiantata contro un muro in Calle Rositen, tra La Gallega ed El Chorrillo. Uno di loro ha riportato gravi ferite multiple e tutti e tre sono stati trasportati all'ospedale di La Candelaria.
In entrambe le isole, i servizi di emergenza hanno dovuto far fronte a un flusso continuo di chiamate, segnando un fine settimana particolarmente desolante per la sicurezza stradale nell'arcipelago.