Il consiglio comunale di El Rosario revocherà il divieto di balneazione sul fronte costiero e sulla diga foranea di fronte alla piscina di Tabaiba a partire dalle ore 9:00 di oggi, dopo aver confermato, tramite l'analisi dei campioni d'acqua, l'assenza di resti o organismi.
In una nota diffusa martedì, il Consiglio comunale ha indicato che le analisi hanno confermato che i parametri rispettano i limiti raccomandati e che non sono presenti residui o organismi che potrebbero interagire con la salute degli utenti e dei bagnanti, né influire sulle condizioni dello spazio ambientale.
Tuttavia, le restrizioni di accesso alla piscina di Tabaiba e alla spiaggia di Moro, sia per la balneazione che per le passeggiate dal sentiero pedonale Radazul-Tabaiba, rimarranno in vigore, allo scopo di non compromettere i lavori in corso sul sito né la sicurezza delle persone, fino al completamento della messa in sicurezza della scogliera colpita dalla frana di mercoledì scorso.
Il sindaco di El Rosario, Escolástico Gil, spiega che la cosa più importante è garantire la sicurezza delle persone, per questo, nonostante la qualità dell'acqua sia ottimale, la spiaggia del Moro e la piscina di Tabaiba rimarranno chiuse per impedire l'accesso alla zona più vicina alla frana e per facilitare il passaggio di veicoli e macchinari che continueranno a svolgere lavori di messa in sicurezza sulla scogliera.
Gil spiega che la grotta in cui è caduta la roccia è già stata sigillata e che il sentiero pedonale tra Radazul e Tabaiba sarà aperto, ma una volta raggiunta Playa del Moro, si potrà proseguire solo verso Calle Bélgica.
Tutto ciò sarà opportunamente segnalato e il sindaco precisa che, sebbene la frana non abbia causato danni a persone, è necessario fare in modo che non si ripeta e a tal fine sarà necessario realizzare lavori di protezione su quella parte della falesia.